Catturare i polifenoli delle foglie di olivo per migliorare la salute

Un palcoscenico internazionale per presentare alcuni risultati dei progetti sostenuti da Ager, che stanno offrendo soluzioni concrete per migliorare la filiera olivicola. Al Congresso della Società Italiana per lo studio delle Sostanza Grasse (SISSG), che si è tenuto presso l'Università di Bari il 18 e 19 ottobre scorsi, le Università di Parma e di Teramo, partner del progetto S.O.S., hanno illustrato un abstract dal titolo ''Sviluppo e caratterizzazione di ingredienti funzionali innovativi ottenuti da estratti fenolici di sottoprodotti dell'olivo''.

I fenoli, lo ricordiamo, sono preziosi antiossidanti naturali presenti nei vegetali e hanno effetti benefici preventivi contro le malattie legate alla senescenza, a livello cardiovascolare e nei confronti della crescita tumorale. La ricerca sta cercando nuove soluzioni per aumentare la biodisponibilità dei fenoli nell’organismo, attraverso un’assunzione mirata con integratori o la messa a punto di cibi di largo consumo arricchiti con queste salutari molecole.

Il progetto S.O.S. ha avviato una ricerca per sviluppare microsfere a base di idrocolloidi per incapsulare molecole fenoliche estratte da foglie di olivo per preservare la loro attività antiossidante dall'azione di agenti esterni, sia all'interno dell'alimento per aumentarne la shelf life, sia quando vengono introdotti nell'organismo. E' stato utilizzato alginato di sodio come agente strutturante, in combinazione con polimeri vegetali e animali, quali pectina, proteine ​​del siero del latte e caseinato di sodio. I risultati di questo studio, presentati al Congresso, hanno positivamente dimostrato che l'utilizzo di agenti co-strutturanti in combinazione con l'alginato di sodio influenzano significativamente l’efficienza di incapsulazione, che è aumentata dal 37% - 39% (su un peso secco) fino al 42%, 50% e 64% quando all’alginato di sodio sono state aggiunte rispettivamente proteine ​​del siero di latte, caseinato di sodio e pectine.

Dal punto di vista morfologico gli incapsulati hanno mostrato una forma sferica con dimensioni dai 40 mm a 200 mm. È anche stata esplorata la tecnica DSC (basata sulla calorimetria) per misurare l’efficacia del processo di incapsulazione e sono state evidenziate forti e positive interazioni tra i fenoli e i materiali incapsulanti in misura proporzionale ai risultati ottenuti con le misurazioni classiche. Inoltre, il picco di fusione dei sistemi incapsulati ha mostrato la loro stabilità termica, evidenziando l'ulteriore validità dei risultati.

S.O.S.

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La nostra ricerca: S.O.S.

Per l'impresa

Nuove tecnologie per conoscere la maturazione delle olive

S.O.S. - avatar S.O.S. Per l'impresa 03 Apr 2019

Grazie ai risultati dei ricercatori di S.O.S. sarà possibile classificare la maturazione delle olive con metodi rapidi e non distruttivi.     Individuare in maniera... leggi

Per il consumatore

I "sottoprodotti" delle olive fanno bene alla salute dei celiaci

S.O.S. - avatar S.O.S. Per il consumatore 20 Mar 2019

Dall’università di Sassari giungono notizie interessanti in merito al miglioramento che gli estratti ottenuti dai sottoprodotti della trasformazione delle olive possono portare... leggi

Per l’ambiente

Le foglie dell’olivo: fonte di salute e benessere

Ager - avatar Ager Per l’ambiente 25 Set 2018

Il destino delle foglie presenti nelle olive conferite al frantoio? Essere riutilizzate in un’ottica di economia circolare, per produrre biofenoli da impiegare... leggi

Olivo e Olio

Ager - Agroalimentare e ricerca è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

Presso Fondazione Cariplo
Via Manin n. 23 - Milano
cf 00774480156

Sito Progetto Ager
http://www.progettoager.it/

Valentina Cairo
valentinacairo@fondazionecariplo.it
Tel +39 02 6239214

Riccardo Loberti
comunicazione@progettoager.it